In un contesto in cui le aziende cercano di ottimizzare la gestione dei propri dati e di rafforzare le prestazioni delle loro infrastrutture cloud, Snowflake coglie un’opportunità importante integrando Observe nella sua piattaforma cloud. Questa acquisizione, ufficializzata all’inizio di gennaio 2026, segna una svolta significativa nel modo in cui gli attori del digitale affrontano la gestione della telemetria. I dati provenienti da log, metriche e tracce, spesso dispersi e difficili da analizzare in modo coerente, potranno ora essere centralizzati su un’unica interfaccia. Questo movimento strategico mira non solo a semplificare la supervisione delle infrastrutture, ma anche ad accelerare il rilevamento e la risoluzione delle anomalie grazie a una gestione unificata basata su standard aperti. Appoggiandosi a tecnologie robuste come Apache Iceberg e OpenTelemetry, Snowflake intende offrire un’esperienza utente rafforzata, dove l’intelligenza artificiale gioca un ruolo chiave nell’analisi proattiva di sistemi complessi.
Questa nuova offerta si presenta come una leva essenziale per le aziende che devono affrontare la crescita esponenziale dei flussi di dati, soprattutto con l’ascesa degli agenti di IA integrati nelle infrastrutture cloud moderne. L’integrazione di Observe promette dunque una semplificazione dei processi di monitoring, un guadagno di visibilità sulle prestazioni operative e un miglioramento sensibile della gestione delle prestazioni applicative. Questa scelta strategica si inserisce in un mercato dell’osservabilità particolarmente competitivo e in piena espansione, dove l’innovazione tecnologica è un fattore chiave di differenziazione.
- 1 Le origini di Observe e il suo stretto legame con Snowflake
- 2 Centralizzare la telemetria per accelerare la gestione delle prestazioni
- 3 Gli standard aperti al centro della strategia di integrazione
- 4 AI SRE: il nuovo orizzonte dell’affidabilità dei siti con Snowflake e Observe
- 5 Conseguenze economiche e impatto strategico dell’acquisizione per Snowflake
- 6 Prospettive future: verso un’osservabilità intelligente e predittiva
Le origini di Observe e il suo stretto legame con Snowflake
Observe è nata nel 2017 grazie alla visione congiunta di Jacob Leverich, Jonathan Trevor e Ang Li. Questa piattaforma di osservabilità si è rapidamente posizionata come una soluzione innovativa basandosi su un’architettura tecnica profondamente legata a Snowflake. Fin dal suo lancio nel 2018, Observe aveva integrato una base centralizzata fondata sulla tecnologia Snowflake, facilitando così un rapido utilizzo da parte degli utenti desiderosi di ottimizzare la gestione e l’analisi dei loro dati di telemetria.
Le radici comuni tra Observe e Snowflake sono tanto più forti quanto condividono lo stesso incubatore, Sutter Hill Ventures. Mike Speiser, alto dirigente di Sutter Hill, ha persino guidato Snowflake nei suoi inizi, creando così ponti solidi tra le due organizzazioni. Jeremy Burton, responsabile di Observe da diversi anni, siede inoltre nel consiglio di amministrazione di Snowflake dal 2015, il che ha favorito una sinergia tecnica e strategica tra le due entità. Questa simbiosi ha permesso un allineamento delle squadre su obiettivi comuni e una maturazione delle tecnologie sviluppate da Observe in perfetta adeguatezza con le aspettative di Snowflake.
Observe ha saputo convincere il mondo del venture capital, raccogliendo quasi 500 milioni di dollari e raggiungendo una valutazione di circa 750 milioni di dollari nell’estate 2025. Tra gli investitori figurano nomi prestigiosi come Snowflake Ventures, Madrona e Sutter Hill, rafforzando la fiducia nella sostenibilità strategica del progetto. Questa solidità finanziaria ha spianato la strada all’acquisizione ufficiale nel 2026, confermando una scelta lungamente ponderata e preparata nel corso di diversi anni.
Una partnership storica diventata un processo di integrazione naturale
La transizione da una collaborazione a un’integrazione completa si inscrive in una logica naturale dato che la complementarità delle tecnologie e degli obiettivi è evidente. Con l’acquisizione di Observe, Snowflake non si limita ad aggiungere un semplice strumento alla sua suite software, ma consolida la sua posizione come leader della piattaforma cloud dedicata all’analisi dei dati e al monitoraggio delle infrastrutture. Le due aziende condividevano già una base tecnologica comune, facilitando notevolmente l’integrazione tecnica e l’armonizzazione dei processi.
Per i clienti di Snowflake, questa integrazione significa un accesso a una gestione unificata dei dati di telemetria, che provengano da log, metriche o tracce. Questo permette non solo di avere una migliore visibilità sull’insieme dei sistemi, ma anche di migliorare la gestione delle prestazioni e il rilevamento proattivo degli incidenti. Il dialogo tra i team di Observe e Snowflake ha permesso di affinare un’offerta incentrata sull’efficienza operativa, in cui ogni componente si arricchisce reciprocamente.
Centralizzare la telemetria per accelerare la gestione delle prestazioni
Nell’attuale mondo digitale, la telemetria rappresenta un enorme volume di informazioni dettagliate sulla salute e sulle prestazioni delle infrastrutture cloud. Questi dati includono in particolare i log di eventi, le metriche di performance e le tracce di esecuzione delle applicazioni. La sfida è cruciale: poter uniformare e centralizzare queste informazioni per trarne maggior vantaggio.
Grazie all’integrazione di Observe, Snowflake propone alle aziende una piattaforma centralizzata dove i dati di telemetria sono trattati come dati di “prima classe”. Ciò significa che godono di un livello di attenzione e trattamento equivalente ad altri dati critici archiviati nel cloud. I clienti possono così raggruppare, analizzare ed esplorare queste informazioni su larga scala, beneficiando allo stesso tempo dei vantaggi tecnologici di Snowflake in termini di scalabilità e rapidità di accesso.
Questa centralizzazione facilita il rapido rilevamento delle anomalie, per esempio identificando segnali deboli prima che diventino incidenti gravi. L’analisi dei dati in tempo reale permette di reagire più rapidamente, migliorando significativamente la disponibilità e l’affidabilità dei servizi.
Illustrazione concreta: il caso di una grande azienda di e-commerce
Immaginiamo una piattaforma di commercio online con milioni di utenti attivi. I servizi si basano su un’infrastruttura cloud distribuita che genera quotidianamente terabyte di dati di telemetria. Senza uno strumento unificato, i team tecnici faticano ad analizzare questi flussi molteplici provenienti dai sistemi di pagamento, gestione degli stock o supporto clienti.
Con l’integrazione di Observe in Snowflake, questa azienda può espandere il proprio campo d’osservazione, monitorare continuamente le prestazioni tramite un’interfaccia unica, rilevare rallentamenti e anomalie, quindi anticipare i guasti. Questo approccio proattivo permette di ridurre i tempi di inattività, migliorare l’esperienza cliente e ottimizzare le operazioni commerciali.
Gli standard aperti al centro della strategia di integrazione
La gestione efficace dei dati di telemetria passa per un’adozione ferma degli standard aperti. Snowflake e Observe si basano in particolare su due tecnologie chiave: Apache Iceberg e OpenTelemetry. Questi framework offrono basi solide per raccogliere, archiviare e analizzare i flussi di telemetria in modo automatizzato e standardizzato.
Apache Iceberg facilita la gestione di tabelle di dati voluminosi in ambienti cloud, con una maggiore affidabilità e flessibilità. OpenTelemetry standardizza la raccolta dei dati di telemetria, siano essi log, metriche o tracce, permettendo un’integrazione fluida con diversi sistemi e applicazioni. Questa orientazione verso l’open source e gli standard evita il lock-in tecnologico e favorisce l’interoperabilità.
Questi componenti permettono alle operazioni IT di automatizzare il monitoring e di eseguire audit in modo più rapido e affidabile, liberando così tempo per concentrarsi sull’innovazione e sulla risoluzione proattiva dei problemi.
Vantaggi pratici dell’open source nella gestione della telemetria
- Maggiore interoperabilità: gli strumenti possono connettersi facilmente con altri sistemi all’interno dell’infrastruttura cloud.
- Flessibilità di adattamento: i team possono personalizzare la raccolta dei dati in base a esigenze specifiche ed evolutive.
- Riduzione dei costi: basandosi su soluzioni comunitarie, sono necessari meno sforzi di manutenzione e sviluppo.
- Innovazione continua: il contributo di sviluppatori di tutto il mondo accelera il miglioramento delle tecnologie sottostanti.
AI SRE: il nuovo orizzonte dell’affidabilità dei siti con Snowflake e Observe
Uno degli elementi più innovativi portati da Observe e attesi con impazienza da Snowflake è il componente AI SRE, che incarna la visione futuristica della gestione intelligente delle infrastrutture cloud. L’intelligenza artificiale al servizio dell’affidabilità dei siti è la promessa di processi automatizzati capaci di rilevare istantaneamente le anomalie, allertare i team e persino proporre rimedi.
Questo modello risponde alla crescente complessità degli ambienti moderni, dove i volumi di log, tracce e metriche diventano giganteschi. La supervisione da parte degli esseri umani soli è diventata impraticabile, da qui la necessità di affidarsi a sistemi avanzati di monitoring intelligente.
Il concetto AI SRE non si limita a una semplice analisi dei dati, ma integra il machine learning per anticipare gli incidenti, ottimizzare le prestazioni e influenzare la presa di decisione. L’obiettivo finale è un ritorno sull’investimento rapido grazie a una drastica riduzione dei tempi di risoluzione e a una migliore disponibilità dei servizi.
Verso una trasformazione dei ruoli nei team IT
Gli ingegneri dell’affidabilità dei siti (Site Reliability Engineers) possono vedere il loro lavoro evolversi verso compiti più strategici, accompagnati da strumenti intelligenti. L’automazione degli allarmi e delle diagnosi permette loro di concentrarsi su progetti di ottimizzazione, sull’implementazione di buone pratiche e sulla collaborazione con altri dipartimenti. Questa sinergia promette di migliorare l’efficacia globale dei processi IT.
Conseguenze economiche e impatto strategico dell’acquisizione per Snowflake
L’acquisto di Observe da parte di Snowflake non si limita a un’operazione puramente tecnologica, ma si iscrive in una logica economica e strategica di lungo termine. Secondo fonti vicine alla vicenda, l’importo della transazione si aggirerebbe intorno a un miliardo di dollari, superando così l’acquisizione di Streamlit realizzata nel 2022. Questa spesa testimonia la priorità attribuita da Snowflake al rafforzamento delle sue capacità di gestione delle operazioni e di osservabilità.
Su un mercato dei software per la gestione delle operazioni IT stimato a diverse decine di miliardi di dollari, questa operazione mira a posizionare Snowflake come un attore imprescindibile. Deve inoltre rafforzare il legame con una clientela corporate esigente, che ricerca soluzioni complete, integrate e in grado di seguire l’ampiezza dei dati.
Questa dinamica crea un effetto traino per tutto l’ecosistema: i partner tecnologici, gli integratori, così come le aziende clienti possono beneficiare di una piattaforma all’avanguardia capace di rispondere alle sfide attuali e future delle infrastrutture cloud. Inoltre, la valutazione e la notorietà di Snowflake potrebbero uscirne rafforzate, consolidando la leadership nel campo del Data Cloud AI.
Tabella riassuntiva dei vantaggi strategici dell’acquisizione di Observe da parte di Snowflake
| Aspetto | Vantaggio per Snowflake | Impatto per i clienti |
|---|---|---|
| Gestione unificata della telemetria | Rafforza l’offerta cloud con una piattaforma integrata | Centralizzazione dei dati per un’analisi più semplice e veloce |
| Standard aperti (Apache Iceberg, OpenTelemetry) | Favorisce l’interoperabilità e l’innovazione continua | Flessibilità d’integrazione con sistemi di terze parti |
| AI SRE (intelligenza artificiale) | Automazione avanzata delle operazioni IT | Riduzione dei tempi di rilevazione e risoluzione degli incidenti |
| Supporto finanziario solido | Meno rischi legati all’integrazione | Fiducia nella durata dei servizi |
Prospettive future: verso un’osservabilità intelligente e predittiva
L’integrazione di Observe nella piattaforma cloud di Snowflake apre la strada a una nuova era di osservabilità, unendo potenza di calcolo, intelligenza artificiale e gestione unificata dei dati di telemetria. I prossimi passi dovrebbero vedere l’emergere di funzionalità predittive rafforzate, permettendo non solo di reagire rapidamente agli incidenti, ma di anticipare le evoluzioni prima che diventino problematiche.
Questa trasformazione è sostenuta anche dalla collaborazione attiva di Snowflake con le comunità open source e le iniziative di innovazione tecnologica. L’obiettivo è restare all’avanguardia delle aspettative del mercato, appoggiandosi a una base robusta e scalabile. Di conseguenza, gli utenti potranno beneficiare di dashboard di monitoraggio sempre più intelligenti, di avvisi contestuali avanzati e di un’integrazione fluida con gli strumenti di gestione delle prestazioni esistenti.
Questa prospettiva prolunga il lavoro iniziato da Observe e apre nuove opportunità per le aziende che cercano di massimizzare la propria efficienza operativa nell’infrastruttura cloud. L’architettura unificata e centrata sugli standard aperti posiziona Snowflake come un catalizzatore essenziale dell’innovazione nel campo dell’analisi dati e del monitoraggio.